{"id":3333,"date":"2022-05-31T18:23:35","date_gmt":"2022-05-31T16:23:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/?p=3333"},"modified":"2022-08-30T13:01:01","modified_gmt":"2022-08-30T11:01:01","slug":"le-sette-lettere-dellapocalisse-nel-libro-e-nellarte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/?p=3333","title":{"rendered":"Le sette lettere dell\u2019Apocalisse nel Libro e nell\u2019arte"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: right\">Le sette lettere dell\u2019Apocalisse nel Libro e nell\u2019arte sono state al centro dell\u2019appuntamento del Festival biblico che si \u00e8 svolto in Facolt\u00e0 teologica del Triveneto, venerd\u00ec 27 maggio 2022. Sul tema <em><strong>Una comunit\u00e0 guarita per edificare la speranza<\/strong><\/em> sono intervenuti il biblista don Andrea Albertin, docente dell\u2019Istituto superiore di Scienze religiose di Padova, e Andrea Nante, direttore del Museo diocesano di Padova.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Don\u00a0<strong>Andrea Albertin<\/strong>\u00a0ha ribaltato la concezione pi\u00f9 diffusa dell\u2019Apocalisse, che la associa all\u2019idea di una fine catastrofica della storia umana e del pianeta. \u00abL\u2019Apocalisse d\u00e0 invece un messaggio di speranza \u2013 ha affermato \u2013. L\u2019Apocalisse toglie il velo sul desiderio e sul progetto divino di offrire salvezza all\u2019uomo anche dentro i drammi della storia; annuncia una pienezza di beatitudine per il mondo ferito, che invoca la guarigione. Dio guida la storia con un progetto che non prevede l\u2019eliminazione del male, ma lo attraversa, lo assume per depotenziarlo da dentro con l\u2019amore\u00bb. La sfida per la nostra chiesa \u00e8 di appassionare l\u2019uomo d\u2019oggi al futuro che il vangelo desidera generare, un futuro guarito dal dono della speranza: Ges\u00f9 morto e risorto. \u00abIl potere della morte \u00e8 stato sconfitto non con effetti speciali ma con l\u2019umile accettazione da parte di Ges\u00f9 della morte riempita di un senso: egli ha fatto della morte un dono d\u2019amore\u00bb. L\u2019Apocalisse allora ci stimola a guardarci dalla logica del \u201ctutto pieno\u201d e dalla mentalit\u00e0 dell\u2019euforia: \u00ab\u00c8 un invito \u2013 sottolinea Albertin \u2013 a scoprire il vuoto come pienezza di una gioia che non siamo capaci di generare ma che possiamo ricevere come un dono\u00bb. Guardando ai messaggi dell\u2019Apocalisse alle sette chiese, e in particolare a quelle di Efeso e di Laodicea, il biblista ha evidenziato come il Signore le ami, le elogi, ma anche le rimproveri per le idolatrie interne alle comunit\u00e0 stesse, che sono quelle piaghe che oggi papa Francesco traduce nella mondanit\u00e0 spirituale, nelle maggioranze elevate a criterio di discernimento, negli slogan senza aggancio a un\u2019esperienza concreta. \u00abSul bene si possono intraprendere percorsi di guarigione accogliendo la parola concreta che il Signore rivolge ogni settimana alle sue comunit\u00e0. La sfida \u2013 ha concluso Albertin \u2013 lanciata a ciascuno di noi, alla chiesa tutta \u00e8: come posso far s\u00ec che la chiesa sia la \u201csposa senza ruga e senza macchia\u201d da presentare al Signore?\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><a href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1dKWPoDLKAvl2pm1ZIm7yYEbVTo-EPmr_\/view?usp=sharing\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Ascolta la relazione di Andrea Albertin.<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Le sette lettere dell\u2019Apocalisse nell\u2019arte sono state al centro dell\u2019intervento di\u00a0<strong>Andrea Nante<\/strong>, che attraverso le immagini ha mostrato come il linguaggio dell\u2019arte nei secoli abbia risposto anche a una contestualizzazione dello stesso messaggio contenuto nel libro dell\u2019Apocalisse. \u00abNel battistero della cattedrale, ad esempio, Giusto de\u2019 Menabuoi raffigura luoghi della citt\u00e0 di Padova per coinvolgere la comunit\u00e0. \u00c8 un messaggio che interpella non solo le comunit\u00e0 del Trecento ma anche le nostre oggi\u00bb ha spiegato. Nella storia il libro dell\u2019Apocalisse \u00e8 stato usato come strumento contro l\u2019eresia in difesa dell\u2019ortodossia nella Spagna occupata dall\u2019isalm, come libro della resistenza cristiana e della riconquista; \u00e8 stato sempre legato alla lettura di fenomeni contemporanei: terremoti, apparizioni di comete, guerre\u2026 Un cenno anche all\u2019immagine mariana: la donna dell\u2019Apocalisse che diviene l\u2019Assunta e poi l\u2019Immacolata. Questa evoluzione culmina nell\u2019arte astratta, di cui Nante mostra la \u201cGerusalemme celeste\u201d di David Simpson (1995) nella chiesa di San Fedele a Milano: \u00abTre pannelli monocolore, uno blu, uno rosso e l\u2019altro in oro, a rappresentare una Trinit\u00e0 alla quale la vernice acrilica restituisce luci diverse con il variare della luce nell\u2019ambiente e del sentire di chi guarda, per dire \u2013 conclude Nante \u2013 che la strada procede nella luce e non soltanto nel buio\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><a href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1SSU2MMYLlheaTyAfqcDVS-GaLYJ7ukZV\/view?usp=sharing\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>Ascolta la relazione di Andrea Nante.<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Paola Zampieri<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Padova, 27 maggio 2022. Il biblista don Andrea Albertin e direttore del Museo diocesano di Padova Andrea Nante sono intervenuti all\u2019incontro del Festival biblico \u201cUna comunit\u00e0 guarita per edificare la speranza\u201d che si \u00e8 svolto in Facolt\u00e0 teologica.<\/p>\n","protected":false},"author":474,"featured_media":3334,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"categories":[24,3],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3333"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/474"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3333"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3333\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3344,"href":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3333\/revisions\/3344"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3334"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3333"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3333"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3333"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}