{"id":3173,"date":"2022-05-05T11:21:34","date_gmt":"2022-05-05T09:21:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/?p=3173"},"modified":"2022-05-13T15:07:07","modified_gmt":"2022-05-13T13:07:07","slug":"issr-in-rete","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/?p=3173","title":{"rendered":"ISSR in rete"},"content":{"rendered":"<p><strong>Professionisti \u201cimpastati\u201d nell\u2019esperienza umana<\/strong><\/p>\n<p><em>Riconoscere lo statuto relazionale dell\u2019individuo e recuperare le esperienze dell\u2019umano come via per sanare la deriva tecno-nichilista, che nella contemporaneit\u00e0 ha prodotto l\u2019inintelligibilit\u00e0 della questione di Dio. Dal sociologo Mauro Magatti un invito agli studenti di scienze religiose e teologia a divenire professionisti capaci di far dialogare le proprie conoscenze con la realt\u00e0.<\/em><\/p>\n<p>La stagione della globalizzazione volge al termine e noi ci ritroviamo dentro una trasformazione profonda, in un mondo caratterizzato da elementi di disordine e di contraddizione, dove la spinta al cambiamento \u00e8 sempre pi\u00f9 urgente. La crescita che si riteneva illimitata e progressiva lascia il posto a una stagione di shock. Occorre capire il nuovo mondo \u2013 anche con una riflessione teologica che non sia troppo in ritardo rispetto a ci\u00f2 che accade \u2013 e trovare le misure di questa nuova condizione di cui nessuno ha le mappe.<\/p>\n<p>\u00c8 partita da qui la riflessione del sociologo ed economista <strong>Mauro Magatti<\/strong> all\u2019evento in rete degli Issr del Triveneto \u201cSpecialisti gioiosi. Le scienze religiose nel contesto attuale\u201d, svoltosi il 3 maggio 2022 in presenza a Vicenza e con 240 partecipanti online.<\/p>\n<p>Chiusi nella capsula<\/p>\n<p>\u00abOggi in Occidente (in Europa, in Italia) e fra le ultime generazioni (20\/30enni) la questione di Dio risulta inintelligibile, perch\u00e9 la cultura contemporanea ha raggiunto un livello di astrazione e di saturazione elevatissimo e ha generato un\u2019idea di ordine sociale potentissimo, capillare, saturante: una capsula da cui \u00e8 difficile uscire\u00bb ha spiegato Magatti. Uomini e donne tecnologici, non riusciamo a capire di che cosa si parla quando si parla di Dio, salvo in alcuni momenti in cui qualcosa (una malattia, una perdita) rompe lo schema. \u00abLa deriva tecno-nichilista porta all\u2019inintelligibilit\u00e0 di Dio nella cultura contemporanea e produce, per reazione, per compensazione, la dinamica fondamentalista in tutte le religioni, cattolicesimo compreso\u00bb. La dinamica fondamentalista non va bollata ma va compresa perch\u00e9 ha solo un futuro di distruzione.<\/p>\n<p>Ripartire della relazione<\/p>\n<p>\u00abNon c\u2019\u00e8 altra radice se non quella cristiana che possa dire qualcosa alla storia occidentale\u00bb ha affermato il sociologo richiamando <em>Laudato si\u2019<\/em> e <em>Fratelli tutti<\/em> come i luoghi in cui papa Francesco pone all\u2019Occidente (cristiano) la questione dell\u2019individualismo (che \u00e8 figlio dell\u2019astrazione) <em>versus<\/em> la relazione. \u00abIl papa chiede di riconoscere lo statuto relazionale dell\u2019individuo \u2013 spiega \u2013. Per provare a ristabilire una relazione fra la fede e la ragione, separate dalla cultura moderna, bisogna partire dall\u2019esperienza dell\u2019umano; per questo Francesco chiede ai cristiani di mettersi nei luoghi e fra coloro che la societ\u00e0 tecnocratica tende a scartare: dove l\u2019ordine sociale entra in crisi si pu\u00f2 provare a scardinarlo. Dopo avere recuperato la costitutiva relazionalit\u00e0 della vita umana, allora si potr\u00e0 rigenerare anche il pensiero\u00bb.<\/p>\n<p>Un sapere incarnato<\/p>\n<p>Da qui discendono alcune sottolineature per lo specifico del lavoro universitario, di formazione, di pensiero. Innanzitutto il recupero dell\u2019<strong>esperienza<\/strong> \u2013 scalzata, nella modernit\u00e0, dall\u2019esperimento di matrice tecno-scientifica \u2013, ad esempio dell\u2019esperienza di chi si pone la domanda della preghiera (quali sono le forme della preghiera contemporanea?) o di chi sta accanto alle infinite forme di umanit\u00e0 negata. Recuperare le esperienze dell\u2019umano potr\u00e0 aiutare a sanare la cultura tecno-nichilista.<\/p>\n<p>In secondo luogo il tema del <strong>dialogo<\/strong>, del rapporto con le altre religioni: il \u201cdialogo dialogico\u201d di Panikkar, un cammino da fare insieme e che ci trasforma grazie all\u2019incontro con l\u2019altro. Per contribuire a salvare il mondo c\u2019\u00e8 bisogno di conversione.<\/p>\n<p>Il sociologo infine ha sottolineato la necessit\u00e0 di essere <strong>professionisti<\/strong>. \u00abIl pensiero e le competenze crescono dove il confronto con la realt\u00e0 dell\u2019umano costringe a usarle, dove ci lasciamo sfidare dalla realt\u00e0 senza chiuderci nel bozzolo di un linguaggio iniziatico. C\u2019\u00e8 bisogno di persone che aiutino a recuperare un\u2019apertura spirituale, vitale; che sappiano aprire finestre pertinenti al mondo in cui stanno; capaci di far dialogare le proprie conoscenze con la realt\u00e0 e generare <strong>un sapere incarnato<\/strong>.<\/p>\n<p>Paola Zampieri, Servizio Stampa della FTTr<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riconoscere lo statuto relazionale dell\u2019individuo e recuperare le esperienze dell\u2019umano come via per sanare la deriva tecno-nichilista, che nella contemporaneit\u00e0 ha prodotto l\u2019inintelligibilit\u00e0 della questione di Dio.<\/p>\n","protected":false},"author":474,"featured_media":3176,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"categories":[24],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3173"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/474"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3173"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3173\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3270,"href":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3173\/revisions\/3270"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3176"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3173"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3173"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3173"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}