{"id":29,"date":"2017-09-06T00:00:00","date_gmt":"2017-09-05T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/2017\/07\/10\/seminari-a-a-2016-2017\/"},"modified":"2018-08-29T14:38:31","modified_gmt":"2018-08-29T12:38:31","slug":"seminari-a-a-2016-2017","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/?p=29","title":{"rendered":"Seminari per l&#8217;A.A. 2017-2018"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Oltre a tutti gli studenti ordinari in corso del II e III anno della Laurea triennale e del I e II anno della Laurea Magistrale, ai seminari possono partecipare anche studenti ordinari fuori corso ai quali manca ancora la frequenza di un seminario per completare il piano di studi. <strong>Eventuali studenti uditori che desiderano partecipare ai seminari devono previamente concordarlo con il Direttore.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le iscrizioni ai seminari dell\u2019A.A. 2017-2018 sono aperte <strong>dall&#8217;1 agosto al 7 settembre 2017<\/strong>. <strong>L&#8217;iscrizione si effettua tramite PPS, nella sezione \u2018Carriera \u2013 Attivit\u00e0 opzionali\u2019.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si ricorda che \u00e8 possibile l\u2019iscrizione ad <strong><u>un solo seminario<\/u><\/strong> tra quelli proposti e che il corso seminariale prevede la <strong>partecipazione ad almeno 3\/4 delle lezioni <\/strong>(non vale la regola dei 2\/3); il corso si conclude con un elaborato scritto da consegnare in Segreteria entro il 31 ottobre 2018.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il numero massimo di iscritti ad un seminario \u00e8 di 10 studenti.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>LAUREA TRIENNALE &#8211; I SEMESTRE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>STUDENTI DI II E III ANNO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>luned\u00ec &#8211; 16.30-18.00<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">CARLO BROCCARDO &#8211; <strong>L424 &#8211; Le parabole di Ges\u00f9 nel vangelo secondo Luca<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il corso si propone di approfondire alcune delle parabole di Ges\u00f9 presenti nel vangelo secondo Luca, a partire dalle pi\u00f9 celebri fino a quelle meno conosciute ma non meno importanti per la teologia del terzo vangelo. Da un lato si studieranno i racconti in s\u00e9, con attenzione al genere letterario e alle dinamiche della narrazione; dall\u2019altro si cercher\u00e0 di capire come tali racconti si inseriscano nell\u2019insieme del vangelo e dunque nella teologia di Luca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">FRANCESCA MARIN &#8211; <strong>L425 &#8211; <em>Restorative Justice<\/em>: potenzialit\u00e0 e limiti di un paradigma di giustizia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019attivit\u00e0 seminariale vaglier\u00e0 vantaggi e limiti del paradigma della giustizia riparativa (<em>Restorative Justice<\/em> &#8211; d\u2019ora in poi RJ). Tale paradigma mette in questione la concezione meramente retributiva della pena, in base alla quale quest\u2019ultima costituisce la giusta retribuzione del reo per il reato commesso. Oltre ad adottare lo schema \u201cmale chiama male\u201d e a sollevare quello che Ric\u0153ur ha definito l\u2019\u201caporia della razionalit\u00e0 della pena\u201d, la logica sanzionatoria si focalizza sul reo e tende ad escludere la parte lesa e in qualche misura anche la collettivit\u00e0. I percorsi di RJ si prendono invece cura dei conflitti prodotti dall\u2019evento criminoso per ristabilire le relazioni compromesse dal reato. Non precludendo il ricorso alla pena, persiste per\u00f2 la difficolt\u00e0 di intersecare, ma al tempo stesso di differenziare, due paradigmi di giustizia, cio\u00e8 quello sanzionatorio e quello riparativo, cos\u00ec differenti, e per certi versi, opposti tra loro. Appare poi discutibile la completa applicabilit\u00e0 del modello di RJ a tutte le tipologie di illecito e non mancano, sul piano applicativo, talune forzature.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">MARCO BARCARO &#8211; <strong>L426 &#8211; La filosofia della storia del Novecento. Una lettura fenomenologica.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il seminario si propone di affrontare il tema della storia come un problema teoretico. Il testo di riferimento sar\u00e0 i <em>Saggi eretici sulla filosofia della storia<\/em> (1975) di Jan Pato\u010dka (1907-1977). Il corso intende concentrarsi sull&#8217;ultima lettura della storia offerta dal fenomenologo cecoslovacco. In particolare sar\u00e0 oggetto di indagine la domanda se nella storia si pu\u00f2 parlare di un senso. La concezione della storia concepita come lotta per il senso \u00e8 il filo conduttore della lettura offerta da Pato\u010dka, ma proprio questo punto \u00e8 stato messo radicalmente in discussione dalla crisi vissuta dall&#8217;umanit\u00e0 europea nel secolo scorso. Scopo del seminario \u00e8 imparare ad esaminare un testo filosofico complesso ricostruendone le argomentazioni e i collegamenti interni. Dato il carattere seminariale, dopo le prime lezioni introduttive, verr\u00e0 chiesta la presentazione orale di una parte del libro. La valutazione si baser\u00e0 sulla capacit\u00e0 di esprimersi correttamente e chiaramente in italiano, sulla padronanza del lessico e sulla capacit\u00e0 argomentativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>LAUREA MAGISTRALE &#8211; I SEMESTRE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>mercoled\u00ec &#8211; 16.30-18.00<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">MARGHERITA CESTARO &#8211; <strong>LM409 &#8211; L\u2019arte di ascoltare nella relazione educativa<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Integrando tra loro apporti derivanti dalla psicologia umanistica e da una prospettiva pedagogica di tipo dialogico, il seminario intende offrirsi come \u201cluogo formativo\u201d nel quale poter approfondire il tema dell\u2019ascolto all\u2019interno della relazione educativa in generale e con gli adolescenti in particolare. A tale riguardo, oltre al significato di \u201cascolto attivo\u201d verranno esplorate le sue implicanze sul piano personale, interpersonale e relazionale, ponendo particolare attenzione agli atteggiamenti e ai comportamenti di fatto agiti dall\u2019educatore nel processo di ascolto. Il fine ultimo perseguito \u00e8 quello di consentire a ciascun corsista non solo di acquisire conoscenze ma anche e soprattutto di integrare queste ultime con competenze di ascolto facilitanti e qualificanti la relazione in senso educativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il seminario intende approfondire il tema dell\u2019ascolto come dimensione umana, educativa e spirituale-religiosa. Muovendosi lungo una prospettiva epistemologica che riconosce nella relazione la dimensione esistenziale, ontologica ed etica della persona umana, si cercher\u00e0 di comprendere come gli atteggiamenti e i comportamenti propri dell\u2019ascolto attivo si intreccino, integrandosi, con i comportamenti e gli atteggiamenti propri dell\u2019agire educativo, nonch\u00e9 con le dimensioni strutturali dell\u2019educazione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">GIUSEPPE TOFFANELLO &#8211; <strong>LM410 &#8211; L\u2019arte visiva nelle religioni orientali<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le religioni sono \u2018belle\u2019. Esse svolgono anche una funzione estetica presso i popoli che le vivono. Ma esse sono belle anche perch\u00e9 si esprimono volentieri con il bello, con l\u2019arte. Il nostro Istituto si occupa quest\u2019anno dell\u2019arte nelle religioni, privilegiando un approccio filosofico-teologico. Il presente seminario accoster\u00e0 invece le espressioni concrete dell\u2019arte visiva nelle religioni del lontano Oriente. La bellezza, per esser percepita nel suo vero valore, ha bisogno di familiarit\u00e0 e simpatia. Sar\u00e0 lo scopo del corso seminariale, che abituer\u00e0 a leggere alcune espressioni artistiche visive di induismo, buddhismo, sikhismo, giainismo, confucianesimo, taoismo, shintoismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ANDREA VARLIERO &#8211; <strong>LM411 &#8211; Il volto oscuro di Dio. La violenza nella Bibbia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il seminario di Sacra Scrittura intende affrontare un tema biblico di profonda attualit\u00e0: la violenza nella sacra pagina. Secondo l\u2019esortazione apostolica post-sinodale <em>Verbum Domini<\/em> (2010): \u00abNel contesto della relazione tra Antico e Nuovo Testamento, il Sinodo ha affrontato anche il tema delle pagine della Bibbia, che risultano oscure e difficili per la violenza e le immoralit\u00e0 in esse talvolta contenute. In relazione a ci\u00f2 si deve tenere presente innanzitutto che la rivelazione biblica \u00e8 profondamente radicata nella storia. [..] Pertanto, sarebbe sbagliato non considerare quei brani della Scrittura che ci appaiono problematici. Piuttosto, si deve essere consapevoli che la lettura di queste pagine richiede l\u2019acquisizione di un\u2019adeguata competenza, mediante una formazione che legga i testi nel loro contesto storico-letterario e nella prospettiva cristiana\u00bb (VD, 42). In secondo luogo si intende acquisire un\u2019autonomia e una professionalit\u00e0 nella ricerca esegetica, una competenza metodologica riguardante le diverse analisi esegetiche. Il seminario, che vede gli studenti protagonisti del corso, dopo alcune lezioni introduttive, vuole percorrere l\u2019analisi biblica delle pagine cosiddette <em>oscure<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli studenti interessati sono tutti coloro che, nell&#8217;A.A. 2017-2018, saranno iscritti come studenti ordinari del II e III anno o della Laurea Magistrale. 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