{"id":127,"date":"2013-04-19T00:00:00","date_gmt":"2013-04-18T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/2013\/04\/19\/giornata-di-studio-sul-tema-religioni-e-pace-raimon-panikkar\/"},"modified":"2017-09-01T10:53:11","modified_gmt":"2017-09-01T08:53:11","slug":"giornata-di-studio-sul-tema-religioni-e-pace-raimon-panikkar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/?p=127","title":{"rendered":"Giornata di studio &#8220;Religioni e pace: Raimon Panikkar&#8221;"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<em>Senza l\u2019interculturalit\u00e0 la pace \u00e8 solo un\u2019utopia: lo hieros gamos tra amore e conoscenza \u00e8 una speranza per l\u2019umanit\u00e0<\/em>\u201d (R. Panikkar, <em>Pace e interculturalit\u00e0<\/em>).<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella <strong>giornata di studio del 19 aprile<\/strong>, \u00e8 stata presentata la figura del filosofo e teologo Raimon Panikkar (Barcellona 1918 &#8211; Tavertet 2010), che ha lasciato in eredit\u00e0 un\u2019opera immensa e complessa, accessibile interamente solo sullo sfondo della sua biografia. L\u2019appassionata ricerca di nuove vie del dialogo interreligioso e interculturale lo hanno portato a peregrinare incessantemente tra Occidente e Oriente, tracciando percorsi di pensiero senz\u2019altro inediti seppur non sempre lineari. Utilizzando un procedimento di continua riscrittura dei suoi testi e di originale creazione di neologismi egli ha prodotto una sintesi sempre aperta, espressione di uno sguardo olistico che ambisce a riunire i frammenti sparsi della realt\u00e0. Le categorie di mito, simbolo, dialogo dialogale, relativit\u00e0 radicale, cosmoteandrismo sono mattoni fondamentali della prospettiva filosofico-teologica panikkariana, cos\u00ec come della sua riflessione sui caratteri pi\u00f9 profondi di una pace estesa a ogni essere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ai nostri giorni \u00e8 sempre pi\u00f9 pressante la necessit\u00e0 di un \u201cdisarmo culturale\u201d, espressione con la quale il filosofo richiama la necessit\u00e0 del dialogo interculturale per porre la basi di una vera conciliazione tra i popoli. A fondamento della pacificazione delle culture Panikkar rinviene una costituzione triadica costituita da armonia, libert\u00e0 e giustizia. Sarebbe infatti utopistico tendere a un disarmo degli armamenti senza nel contempo puntare a un disarmo culturale, il che richiede l\u2019introduzione di una nuova scala di valori e una nuova antropologia, dunque una critica della cultura tecnocratica oggi dominante. Con l\u2019anelito alla costruzione di un mondo pi\u00f9 pacifico emerge cos\u00ec sempre pi\u00f9 nitidamente uno dei miti interculturali unificanti dei nostri tempi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da quanto rilevato si comprende che per Panikkar la pace non corrisponde tanto a una condizione politica o geo-strategica. Essa \u00e8 una dimensione sia esteriore che interiore in relazione reciproca, soprattutto \u00e8 attiva partecipazione al ritmo dell\u2019Essere. Ma partecipare non \u00e8 affatto sinonimo di creare. Infatti la pace non \u00e8 frutto di un\u2019azione politica dell\u2019uomo, di una sua conquista, ma dell\u2019apertura a un dono: la sua natura pi\u00f9 profonda \u00e8 essere grazia, frutto dello Spirito Santo. Pertanto l\u2019apertura alla trascendenza \u00e8 un presupposto ineludibile per la costruzione della pace, tanto da potersi dire che \u00abun santo ispirato dall\u2019amore pu\u00f2, certamente, fare per la pace molto pi\u00f9 di un attivista guidato dall\u2019odio\u00bb. Se riflettere sulla pace equivale a indagare l\u2019anima pi\u00f9 profonda della natura e dell\u2019uomo, se ne ricava che la pace nasce anche dalla contemplazione cos\u00ec come da una rivoluzione antropologica. Si rende perci\u00f2 necessaria un\u2019altra cosmovisione e una <em>metanoia <\/em>radicale dell\u2019essere umano. Panikkar pu\u00f2 allora concludere la sua meditazione su <em>Pace e disarmo culturale<\/em> con la sentenza: \u00ab<em>Si vis pacem, para te ipsum<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo il saluto del Direttore dell\u2019ISSR, prof. <strong>Gaudenzio Zambon<\/strong>, sono intervenuti <strong>Enrico Riparelli<\/strong> (leggi l\u2019<span style=\"color: #ff6600;\"><a style=\"color: #ff6600;\" href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/0B4YdhJ4P2E0nZXNvamgya2pIcUE\/view?usp=sharing\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">abstract<\/a><\/span>), docente di \u2018Interculturalit\u00e0 e religione\u2019 all\u2019ISSR di Padova, <strong>Giangiorgio Pasqualotto<\/strong> (leggi l\u2019<span style=\"color: #ff6600;\"><a style=\"color: #ff6600;\" href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/0B4YdhJ4P2E0nWWV5VlF5RzE0NnM\/view?usp=sharing\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">abstract<\/a><\/span>), docente di Filosofia presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Padova e <strong>Giuseppe Toffanello<\/strong> (leggi l\u2019<span style=\"color: #ff6600;\"><a style=\"color: #ff6600;\" href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/0B4YdhJ4P2E0ndkFjSW9ibVRHUWs\/view?usp=sharing\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">abstract<\/a><\/span>), docente di \u2018Grandi Religioni\u2019 all\u2019ISSR di Padova: ascolta l\u2019<span style=\"color: #ff6600;\"><a style=\"color: #ff6600;\" href=\"https:\/\/drive.google.com\/drive\/folders\/0B4YdhJ4P2E0nWGNwQk9CUzlKcjg?usp=sharing\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">audio di tutti gli interventi<\/a><\/span>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per una introduzione alla tematica trattata \u00e8 possibile leggere il testo di Raimon Panikkar &#8220;<span style=\"color: #ff6600;\"><a style=\"color: #ff6600;\" href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/0B4YdhJ4P2E0nZG1RY1hlYjl6ZlU\/view?usp=sharing\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Pluralismo e interculturalit\u00e0&#8221; \u25ba<\/a><\/span>\u00a0e vedere una sua <span style=\"color: #ff6600;\"><a style=\"color: #ff6600;\" href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/0B4YdhJ4P2E0nWG5mTlNCdW1sZ2s\/view?usp=sharing\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">video-intervista<\/a><\/span>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Testi fondamentali di Panikkar sulla pace<\/strong>:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><em>Il \u201cdaimon\u201d della politica: agonia e speranza<\/em>, Dehoniane, Bologna 1994.<\/li>\n<li><em>I fondamenti della democrazia. Forza debolezza limiti<\/em>, Edizioni Lavoro, Roma 2000.<\/li>\n<li><em>L\u2019incontro indispensabile: dialogo delle religioni<\/em>, Jaca Book, Milano 2001.<\/li>\n<li><em>Pace e disarmo culturale<\/em>, Rizzoli, Milano 2003.<\/li>\n<li><em>Il mito del pluralismo: la Torre di Babele. Una meditazione sulla non-violenza<\/em>, in <em>Opera Omnia<\/em>, VI\/1, a cura di R. Panikkar &#8211; M. Carrara Pavan, Jaca Book, Milano 2009, pp. 17-50.<\/li>\n<li><em>Pace e interculturalit\u00e0. Una riflessione filosofica<\/em>, in <em>Opera Omnia<\/em>, VI\/1, a cura di R. Panikkar &#8211; M. Carrara Pavan, Jaca Book, Jaca Book, Milano 2009, pp. 247-329.<\/li>\n<li><em>Concordia e armonia<\/em>, Mondadori, Milano 2010.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Su Panikkar e la pace:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Cognetti, <em>La pace \u00e8 un\u2019utopia? La prospettiva di Raimon Panikkar<\/em>, Rubbettino, Soveria Mannelli 2006.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Enrico Riparelli, docente di &#8216;Interculturalit\u00e0 e religione&#8217; presso l&#8217;ISSR di Padova, Giangiorgio Pasqualotto, docente di Filosofia dell&#8217;Universit\u00e0 di Padova, e Giuseppe Toffanello, docente di &#8216;Grandi Religioni&#8217; presso l&#8217;ISSR di Padova, hanno presentato la figura del grande pensatore&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":128,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":""},"categories":[14,3],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/127"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=127"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/127\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":622,"href":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/127\/revisions\/622"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/128"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=127"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=127"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.issrdipadova.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=127"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}